Successo per il tour francese di Antonio Castrignanò
Grande partecipazione di pubblico per il tour “Fomenta-Ilenu de Taranta” del musicista salentino, Antonio Castrignanò in Francia.
La stampa francese lo ha definito con le seguenti parole: Antonio Castrignanò incarna tutto da solo la passione, l’energia e l’eccesso di un terribilmente moderna tradizione musicale che fa vibrare l’intero sud d’Italia.
L’artista si è esibito in alcune radio e nei club prestigiosi della Francia, accompagnato dai suoi musicisti, Rocco Nigro, Gianluca Longo, Morris Pellizzari, Giovanni Gelao, Giuseppe Spedicato, Fabio Fava e la talentuosa ballerina di pizzica, Laura De Ronzo.
Il primo concerto ha avuto luogo a Clermont Ferrant nel teatro “Maison du Peuple”, il secondo a Lione nella Salle V.Hugo per una serata organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Lione di cui Castrignanò è stato ospite con la sua band l’anno scorso e infine al New Morning di Parigi.
Il musicista ha coinvolto il pubblico con energia e con professionalità il suo pubblico e i tanti pugliesi che hanno lasciato la loro terra d’origine per cercare fortuna all’estero e nella bella capitale francese.
Castrignanò è uno dei protagonisti della riscoperta della tradizione musicale del Salento e durante la sua carriera artistica ha collaborato con artisti affermati nel panorama musicale nazionale e internazionale come Mauro Pagani, Ludovico Einaudi, Giuliano Sangiorgi, Stewart Copeland, Goran Bregovic, Marcan Dede, The Chieftains, Ballakè Sissoko e tanti altri ancora.
È autore della colonna sonora del film “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, leone d’argento alla mostra del cinema di Venezia 2006 ed è stimato all’ estero anche dalla principessa Carolina di Monaco che l’ ha voluto fortemente per esibirsi con la sua pizzica alla festa di matrimonio del figlio Pier Casiraghi e Beatrice Borromeo nella calda estate del 2015.
Inoltre, è conosciuto al grande pubblico per essere voce e tamburo nell’orchestra de “La notte della Taranta”, l’evento che si svolge ogni anno in uno dei paesi più suggestivi della Grecia Salentina in cui i pizzicati ballano e cantano al ritmo dei tamburelli.
È reduce dei successi come “Fomenta” e nell’ultimo videoclip “Aria Gaddhipulina” racconta in parole e in musica la bellezza del Salento con l’amico, poeta popolare e cantore, Cici Cafaro.
Antonio Castrignanò con la sua voce e con la sua teatralità si afferma sempre più nel panorama della musica internazionale e con il suo inseparabile tamburello fomenta le piazze con i suoi canti intrisi di speranza per un pezzo del Sud come il Salento che può vincere nel mondo con la cultura.
L’artista è uno dei tanti talenti pugliesi che con passione e con determinazione raggiunge grandi traguardi e valorizza la propria terra come la Puglia attraverso l’arte e le tradizioni che si tramandano di padre in figlio come i canti e le danze popolari che raccontano le lotte, gli amori, gli ulivi e le campagne, il lavoro di una terra fertile e considerata la regione più bella del mondo.
Una terra che nonostante le difficoltà dovute dal delirio dei poteri forti è viva di arte e di artisti originali come Antonio che porta la musica della nostra terra e del Sud in giro per il mondo ritornando vincitore nella sua Calimera ed è l’esempio per i giovani che con il talento si vince nel mondo proprio come ci insegna il nostro conterraneo e immenso, Domenico Modugno
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